Iraq: la Banca mondiale approva un prestito di 930 milioni di dollari per modernizzare le ferrovie
Il consiglio di amministrazione della Banca mondiale ha approvato un finanziamento di 930 milioni di dollari per il progetto di espansione e modernizzazione delle ferrovie irachene, un’iniziativa volta a rivitalizzare il fondamentale corridoio ferroviario nord-sud del Paese. Lo riferisce il quotidiano iracheno “Iraqi news”, secondo cui l’investimento si concentrerà sull’ammodernamento di 1.047 chilometri di linee ferroviarie esistenti che collegano il principale porto marittimo del Paese, Umm Qasr, a sud, a Mosul, a nord, passando per la capitale Baghdad. L’obiettivo è migliorare le prestazioni, incrementare il commercio interno, creare un’occupazione significativa e contribuire a diversificare l’economia irachena, allontanandola dalla sua forte dipendenza dal petrolio.
Il finanziamento da 930 milioni di dollari servirà a una revisione completa del settore ferroviario: oltre a modernizzare i binari stessi, il progetto si occuperà della flotta di locomotive e materiale rotabile ormai obsoleta, rinnoverà l’officina di manutenzione principale di Baiji – nel nord del Paese – e fornirà attrezzature e pezzi di ricambio essenziali. Un elemento cruciale è il rafforzamento della partecipazione del settore privato alla creazione di moderni porti secchi e centri logistici lungo il percorso. Il progetto implementerà inoltre un sistema completo di gestione della sicurezza, aggiornerà le infrastrutture e i valichi di frontiera e fornirà un’ampia formazione al personale delle Ferrovie della Repubblica irachena, con particolare attenzione al sostegno della partecipazione femminile nel settore. Entro il 2037, si prevede che la linea riqualificata trasporterà 2,85 milioni di passeggeri all’anno, insieme a 6,3 milioni di tonnellate di merci nazionali e 1,1 milioni di tonnellate di merci in import/export.
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