L’intelligence di Seul: la Corea del Nord è pronta a inviare nuove truppe in Russia
La Corea del Nord prevede di inviare nuove truppe in Russia per sostenere l’offensiva militare contro l’Ucraina, forse già a partire da luglio. Lo ha riferito oggi da un parlamentare sudcoreano, Lee Seong-kweun, citando informazioni fornite dal Servizio nazionale di intelligence (Nis). La notizia arriva a una settimana dalla visita a Pyongyang del capo del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, durante la quale è stato annunciato l’invio di genieri e unità militari nordcoreane per contribuire alla ricostruzione della regione russa di Kursk.
“La Corea del Nord continua a inviare truppe e a fornire armi alla Russia. Il suo sostegno ha avuto un ruolo significativo nei tentativi di Mosca di riprendere il controllo di Kursk”, ha dichiarato alla stampa il deputato Lee al termine di un incontro con i dirigenti del Nis. Secondo quanto riferito, dopo un primo dispiegamento di 11 mila soldati avvenuto nell’ottobre 2024, Mosca avrebbe già annunciato un secondo invio di 4 mila unità e l’aggiunta di altri 6 mila militari nordcoreani con compiti di costruzione nella regione di Kursk. L’intelligence sudcoreana ritiene che il nuovo invio possa avvenire “già tra luglio e agosto”. Tra gli elementi a sostegno di questa ipotesi, il Nis ha indicato che anche nei precedenti dispiegamenti Shoigu aveva visitato Pyongyang circa un mese prima, oltre a “recenti informazioni secondo cui la Corea del Nord avrebbe già avviato la selezione del personale da inviare”.
Pyongyang è diventato uno dei principali alleati di Mosca nella guerra in Ucraina, inviando migliaia di militari e forniture di armi, tra cui milioni di proiettili di artiglieria, missili e sistemi di razzi a lungo raggio, secondo fonti sudcoreane. Il trasferimento sarebbe avvenuto sia via mare sia con aerei militari. Nel 2024, in occasione della visita del presidente russo Vladimir Putin a Pyongyang, Russia e Corea del Nord hanno firmato un accordo militare che include una clausola di mutua difesa. Secondo l’intelligence sudcoreana, circa 600 militari nordcoreani sarebbero stati uccisi e migliaia feriti combattendo al fianco delle forze russe.
Pyongyang ha confermato per la prima volta ad aprile di aver dispiegato truppe a sostegno della Russia in Ucraina, ammettendo anche perdite tra i propri uomini. I media statali nordcoreani hanno successivamente riferito che il leader Kim Jong Un ha ribadito l’intenzione di rafforzare la cooperazione con Mosca, senza fornire ulteriori dettagli.
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