Ucraina, Putin: Sì alla pace duratura, ma gli obiettivi non cambiano

Ago 4, 2025 - 00:48
 0  14
Ucraina, Putin: Sì alla pace duratura, ma gli obiettivi non cambiano

I “principali obiettivi” di Mosca in Ucraina restano “invariati”, ma al contempo permane l’auspicio che “i colloqui per una pace stabile e duratura tra la Russia e l’Ucraina continuino”: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, convinto che però, il tema debba essere affrontato “nel quadro della sicurezza europea nel suo insieme”. Come riporta la stampa internazionale, il capo del Cremlino ha parlato alla stampa nel corso di un bilaterale con l’alleato bielorusso, il presidente Aleksander Lukashenko. Ad oggi, per Putin se qualcuno è rimasto deluso dai colloqui è perché nutriva “aspettative irrealistiche”. Quindi ha aggiunto che eventuali negoziati dovrebbero svolgersi “in un clima sereno, lontano dalle telecamere”. Putin ha poi esortato a tenere colloqui ora che le truppe russe starebbero avanzando “lungo l’intera linea del fronte”, confermando anche le dichiarazioni giunte dai vertici dell’esercito secondo cui è stata conquistata la città ucraina di Chasiv Yar, nell’autoproclamata repubblica di Donetsk. All’agenzia russa Tass Sergey Mironov, leader del partito Russia Giusta, aveva affermato che la presa della città “apre la strada alle città vitali del Donbass sotto il controllo ucraino”. Come informa il Guardian, l’Agence France Press (Afp) avrebbe confermato i progressi russi in Ucraina, sulla base dell’analisi effettuata dall’Institute for the Study of War (Isw). I ricercatori hanno osservato un’accelerazione a luglio, per il quarto mese consecutivo, che consiste nella conquista di 713 chilometri quadrati di territorio ucraino, a fronte dei 79 riconquistati dalle truppe di Kiev. Alle parole di Putin ha replicato il presidente Volodymyr Zelensky, affermando: “Se le dichiarazioni provenienti dalla Russia sono segnali di una reale volontà di porre fine alla guerra con dignità e stabilire una pace veramente duratura – e non un semplice tentativo di guadagnare tempo per la guerra o di ritardare le sanzioni – allora l’Ucraina ribadisce ancora una volta la sua disponibilità a incontrarsi a livello di leader in qualsiasi momento“. Quindi ha aggiunto. “Proponiamo di passare dagli scambi di dichiarazioni e incontri a livello tecnico ai colloqui tra leader. Gli Stati Uniti lo hanno proposto. L’Ucraina lo aveva sostenuto. Ciò che serve- conclude- è la disponibilità della Russia“.

FLUIDSTREAM

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv