Prossimo al via il progetto di resecazione della banchina di Ponente del porto di Gioia Tauro
Nei giorni scorsi la commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale VIA e VAS e la sottocommissione VIA del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica hanno stabilito che, a seguito delle risultanze dell'istruttoria effettuata, il progetto di “Resecazione della banchina di Ponente nei tratti G-H-I” del porto di Gioia Tauro «non deve essere sottoposto al procedimento di VIA in quanto non determina potenziali impatti ambientali significativi e negativi».
L'intervento si colloca nell'ambito di un processo di approfondimento e consolidamento dei fondali del canale portuale e del bacino di espansione, nonché di adeguamento tecnico funzionale. Correlato alla proposta di adeguamento tecnico funzionale al Piano Regolatore Portuale, il progetto prevede la modifica della sagoma attraverso la rettificazione degli allineamenti delle banchine esistenti e va ad interessare l'intera estensione dei tratti G-H-I delle banchine di Ponente. Si è reso necessario per permettere il sorpasso nel canale portuale delle navi di grandi dimensioni in presenza, lungo la banchina di Levante lato Nord, di altre navi ultra-large, al fine di rendere funzionale anche il tratto D ad una profondità di -17,4 metri.
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