I porti di Brema e di Amburgo archiviano il primo trimestre con una crescita del +3% del traffico
Nel primo trimestre del 2025 il porto di Brema/Bremerhaven ha movimentato 15,6 milioni di tonnellate di merci, con una progressione del +3,9% sul corrispondente periodo dello scorso anno, con i soli carichi all'imbarco che sono risultati pressoché stabili avendo totalizzato 7,6 milioni di tonnellate (+0,7%) mentre quelli all'imbarco, con 8,0 milioni di tonnellate, hanno segnato un incremento del +7,1%. Nel solo settore dei container il traffico è stato di 12,4 milioni di tonnellate (+3,8%) con una movimentazione di contenitori che è risultata pari a quasi 1,2 milioni di teu (+6,6%). Le altre merci varie sono diminuite del -5,7% scendendo a 1,4 milioni di tonnellate, incluse 548mila tonnellate di rotabili (-10,5%), 307mila tonnellate di ferro e acciaio (-37,1%) e 116mila tonnellate di prodotti forestali (+20,8). In calo anche le rinfuse liquide con 276mila tonnellate (-5,5%), mentre quelle solide sono cresciute del +19,2% a 1,5 milioni di tonnellate, di cui 839mila tonnellate di minerali (+19,7%), 124mila tonnellate di cereali e prodotti alimentari (+15,9%), 16mila tonnellate di carbone (+60,0%) e 812mila tonnellate di altre rinfuse secche (+9,0%). Anche il porto di Amburgo ha chiuso il primo trimestre di quest'anno con un aumento analogo del +3,1% del traffico complessivo attestatosi a 28,3 milioni di tonnellate. La crescita è stata trainata dai container saliti del +4,7% a 19,9 milioni di tonnellate con una movimentazione pari a 2,0 milioni di contenitori da 20' (+6,3%). In aumento anche le altre merci varie con 350mila tonnellate (+3,5%) e le rinfuse liquide con 2,3 milioni di tonnellate (+23,6%), mentre le rinfuse solide hanno registrato una flessione del -14,3% dei prodotti agricoli scesi a 1,4 milioni di tonnellate e un calo del -5,8% degli altri carichi risultati pari a 4,4 milioni di tonnellate. Nei primi tre mesi di quest'anno il gruppo terminalista tedesco HHLA, che gestisce tre container terminal nel porto di Amburgo nonché terminal nei porti esteri di Odessa, Tallinn e Trieste, ha registrato ricavi record pari a 435,6 milioni di euro, in crescita del +19,8% sullo stesso periodo del 2024, di cui 426,3 milioni generati dal solo segmento portuale e della logistica connessa (+20,1%). L'EBIDTA è ammontato a 73,5 milioni (+22,2%), l'EBIT a 32,5 milioni (+86,6%) e l'utile dopo le imposte a 13,2 milioni di euro (+304,9%). Nel primo trimestre del 2025 i terminal di HHLA hanno movimentato un traffico containerizzato pari complessivamente a 1,54 milioni di teu, con un rialzo del +5,5%, mentre i trasporti intermodali realizzati dall'azienda di Amburgo hanno segnato un aumento più accentuato del +28,5% essendo stati pari a 496mila teu
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