Iran, il segretario del Consiglio di sicurezza: Pronto un accordo di sicurezza con l’Iraq
Un accordo di sicurezza tra Iran e Iraq è in fase di preparazione e sarà firmato durante la visita a Baghdad del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani. Lo stesso Larijani, in conferenza stampa prima della partenza, ha affermato che la sicurezza dell’Iran è strettamente legata a quella dei Paesi vicini. Il viaggio comprenderà anche una tappa in Libano, definito da Larijani “Paese importante e influente, legato all’Iran da vincoli culturali e storici e da un’ampia cooperazione su questioni regionali”. A Beirut incontrerà funzionari e personalità di rilievo per discutere della situazione politica interna, dell’unità nazionale, dell’indipendenza del Paese, del rafforzamento delle relazioni commerciali e della sicurezza regionale.
Larijani ha inoltre sottolineato che “il Libano, come l’Iran, ha una storia di conflitto con l’entità sionista” e che le consultazioni potranno contribuire alla stabilità dell’area. La missione si svolge in un contesto delicato, con il Libano impegnato a limitare il possesso di armi allo Stato e a elaborare, tramite l’esercito, un piano per il disarmo di Hezbollah, da presentare entro fine mese e attuare entro la fine del 2025. Parallelamente, in Iraq cresce la tensione tra Teheran e la massima autorità religiosa sciita di Najaf, il Grande ayatollah Ali al Sistani. Nonostante i tentativi di settori dei pasdaran di spingere le fazioni armate a opporsi a riforme interne che mirano a risolvere il problema delle armi incontrollate e a integrare le Forze di mobilitazione popolare – coalizione statale di milizie prevalentemente sciite – la leadership religiosa irachena si mantiene distante da tali strategie.
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