Il Parlamento condanna i brutali attacchi della Russia contro i civili ucraini
In una risoluzione adottata ieri in serata, il Parlamento europeo ha condannato i crimini di guerra della Russia in Ucraina ed espresso pieno sostegno alle indagini della Corte penale internazionale. Nel testo, i deputati affermano che l’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, lanciata nel febbraio 2022, ha infranto la pace e la stabilità in Europa e ha gravemente compromesso la sicurezza globale, con la Russia che rappresenta tuttora la minaccia più significativa e diretta alla sicurezza europea. Nella risoluzione si evidenzia che la responsabilità dell’attuale guerra di aggressione ricade interamente su Mosca e che non può esserci impunità per le violazioni dei diritti umani, i crimini di guerra ed altri atti contrari al diritto internazionale commessi dalle forze e dai funzionari russi. I deputati esprimono inoltre profonda indignazione per i brutali attacchi russi contro i civili e per il bombardamento indiscriminato delle infrastrutture civili in Ucraina, sottolineando che i sistematici attacchi alla popolazione e la deportazione dei bambini potrebbero costituire una strategia genocida orchestrata da Mosca.
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