Gestire l’afflusso di merci scadenti dai negozi online extra-UE
Tra le proposte adottate dal Parlamento europeo nel corso della Sessione Plenaria di questa settimana, una si rivolge alla gestione dell’afflusso nell’UE di merci a basso costo - e di scarsa qualità - provenienti da negozi online extra-UE. Nella risoluzione non vincolante approvata dal PE, gli Eurodeputati propongono delle misure per alleviare la pressione sulle autorità doganali e di vigilanza sul mercato, che hanno difficoltà a controllare e garantire la sicurezza dei 12 milioni di pacchi di piccole dimensioni acquistati online che ogni giorno entrano nell’UE. I deputati propongono di convincere i venditori extra-UE a creare dei magazzini all’interno dell’UE da cui effettuare le consegne ai clienti e chiedono la rimozione dell’attuale esenzione dai dazi doganali per le merci di valore inferiore a 150€ poiché, a causa di tale esenzione, il 65% dei pacchi in ingresso nell’UE è volutamente sottostimato. La risoluzione sostiene poi, in principio, la proposta della Commissione europea di introdurre una “tariffa di gestione” di 2 € per ogni pacco proveniente da fuori UE, ma chiede di verificare che tale importo sia proporzionato, conforme alle regole dell’OMC e non venga scaricato sui consumatori europei.
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