Witkoff a Mosca, il Cremlino: Abbiamo trasmesso segnali a Trump sull’Ucraina e forniremo ulteriori
La Russia ha trasmesso segnali agli Stati Uniti sulla questione ucraina nel corso dell’incontro tra il presidente Vladimir Putin e l’inviato speciale statunitense per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ricevendo a sua volta segnali corrispondenti da parte del presidente Donald Trump. Lo ha dichiarato oggi il consigliere del Cremlino Juri Ushakov al termine dell’incontro che è durato circa tre ore. “Il nostro presidente ha informazioni complete: i nostri segnali e quelli del presidente Trump”, ha affermato Ushakov, precisando che Trump non è stato ancora informato dei risultati del colloquio. “Mi astengo quindi da ulteriori commenti – ha aggiunto –. Vedremo cosa accadrà quando Witkoff potrà riferire direttamente al presidente Trump. Dopodiché, potremo integrare con qualcosa di più sostanziale”. Il Cremlino ha confermato che eventuali ulteriori dettagli sull’incontro saranno forniti solo dopo che il leader statunitense sarà stato aggiornato. Ha partecipato all’incontro anche l’amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev. Quella di oggi è stata la quinta visita di Witkoff in Russia dall’inizio dell’anno. L’ultima era avvenuta il 25 aprile. L’aereo dell’inviato speciale del presidente Usa ha lasciato Mosca al termine della visita nella capitale russa. Dmitriev ha definito su X la visita di Whitkoff un “successo”, aggiungendo che l’incontro ha avuto un effetto positivo sulle relazioni tra Mosca e Washington. “Il dialogo tra i due Paesi continuerà”, ha scritto Dmitriev.
Qual è la tua reazione a questa notizia?





