Usa: il governo vuole usare i fondi per l’assistenza all’estero per rimpatriare gli immigrati

Mag 22, 2025 - 07:03
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Usa: il governo vuole usare i fondi per l’assistenza all’estero per rimpatriare gli immigrati

L’amministrazione Trump sarebbe intenzionata a spendere fino a 250 milioni di dollari di fondi inizialmente destinati per l’assistenza all’estero per finanziare l’espulsione e il rimpatrio di cittadini stranieri provenienti da zone di guerra. Stando ad alcuni documenti preliminari interni ottenuti dal “Washington Post”, nell’iniziativa rientrerebbero anche 700 mila persone provenienti dall’Ucraina e da Haiti, fuggite negli Stati Uniti alla luce dei conflitti in corso nei due Paesi. L’amministrazione avrebbe preparato la proposta prima dell’annuncio pubblicato il 5 maggio scorso dal dipartimento per la Sicurezza interna, che ha offerto un pagamento di mille dollari agli immigrati irregolari che accetteranno di “auto-espellersi” dal Paese.

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Stando ai documenti riportati dal quotidiano, nel programma per l’espulsione volontaria dal Paese rientrerebbero anche i cittadini palestinesi e quelli provenienti da Afghanistan, Libia, Sudan, Siria e Yemen. Un portavoce del dipartimento per la Sicurezza interna, interpellato dal “Washington Post”, ha precisato che i documenti sono “obsoleti” e di natura “predecisionale”, anche se l’agenzia ha firmato la settimana scorsa con il dipartimento di Stato un “accordo che delinea lo stesso processo, e che include 250 milioni di dollari provenienti dai fondi per l’assistenza all’estero”.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv