UE: dubbi sulla Presidenza ungherese
La relatrice al Parlamento europeo sulla situazione dello stato di diritto in Ungheria, Gwendoline Delbos-Corfield (Verdi) ha twittato stamane: "Il primo luglio 2024, per la prima volta, uno Stato membro sottoposto alla procedura dell'articolo 7 assumerà la presidenza del Consiglio dell'Ue. Dato che la situazione dello stato di diritto si deteriora costantemente in Ungheria, è dovere del Parlamento europeo chiedersi se il governo ungherese sarà in grado di assumere il ruolo". Il Parlamento europeo dovrà votare la settimana prossima una proposta di risoluzione in cui si solleva la questione dell'adeguatezza dell'esecutivo di Viktor Orban di detenere la presidenza del Consiglio dell'Ue, che spetta ogni sei mesi a ciascuno Stato membro, "alla luce - si legge nella bozza - del mancato rispetto del diritto dell'Ue e dei valori sanciti dall'articolo 2 Tue nonché del principio di leale cooperazione". Già nel 2018 il Parlamento europeo aveva infatti avviato nei confronti di Budapest la procedura prevista all'articolo 7 del Trattato sull'Ue, che in ultima analisi potrebbe portare alla sospensione del suo diritto di voto nell'ambito del Consiglio Ue.
Qual è la tua reazione a questa notizia?





