UE: Accordo su un meccanismo di sospensione dei visti più forte e flessibile

Giu 17, 2025 - 12:58
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UE: Accordo su un meccanismo di sospensione dei visti più forte e flessibile

Il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno trovato questa mattina un accordo sulla revisione del meccanismo di sospensione dei visti, come proposto dalla Commissione. L'esenzione dal visto è un pilastro fondamentale dello spazio Schengen, ma l'evoluzione del contesto geopolitico ha comportato nuove sfide come l'aumento degli arrivi irregolari o i programmi di cittadinanza per investitori, cioè quelle situazioni in cui i cittadini dei Paesi terzi possono “comprare” la cittadinanza di uno Stato che è esente dall’obbligo di visto per entrare nello spazio Schengen. Le nuove norme concordate oggi consentiranno un'azione più rapida e decisiva per affrontare tali sfide, rendendo possibile attivare il meccanismo di sospensione dei visti non solo in caso di aumento improvviso e sostanziale della migrazione irregolare o di scarsa cooperazione in materia di riammissione o rischi per la sicurezza, ma anche nei casi citati e quando ci sia un deterioramento delle relazioni esterne tra l'UE e i paesi terzi esenti dall'obbligo del visto. Le nuove regole prevedono soglie più basse per attivare il meccanismo di sospensione, per facilitare l'azione in caso di uso improprio del regime di esenzione dal visto, una procedura più rapida e flessibile, per reagire più rapidamente in caso di necessità e obblighi più rigorosi in materia di monitoraggio e comunicazione. Il regolamento deve ora essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima della sua entrata in vigore, che avverrà 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.