Tratta di esseri umani: nel 2023, la maggior parte delle vittime nell’UE sono donne
Secondo i dati diffusi oggi dall’Eurostat, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, nel 2023 oltre il 63% delle vittime registrate nei Paesi dell’Unione Europea erano donne o ragazze, in lieve aumento rispetto all’anno precedente. La presenza femminile tra i responsabili dei reati è invece molto più contenuta: le donne rappresentano circa un quarto dei presunti trafficanti e dei condannati, con una leggera crescita rispetto al 2022. Dal 2015 a oggi si osserva una diminuzione costante della quota femminile sia tra le vittime che tra i trafficanti. In particolare, il calo è stato più marcato tra le vittime di sesso femminile, passate da quasi l’80% nel 2015 a poco più del 63% nel 2023. Anche la percentuale di donne condannate per tratta è scesa, pur mantenendosi intorno al 23%. Il report evidenzia come, nonostante un lieve aumento nel breve periodo, il fenomeno della tratta continui a colpire in maniera sproporzionata le donne, ribadendo la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione a livello europeo.
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