Tratta di esseri umani: nel 2023, la maggior parte delle vittime nell’UE sono donne

Lug 30, 2025 - 15:35
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Tratta di esseri umani: nel 2023, la maggior parte delle vittime nell’UE sono donne

Secondo i dati diffusi oggi dall’Eurostat, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, nel 2023 oltre il 63% delle vittime registrate nei Paesi dell’Unione Europea erano donne o ragazze, in lieve aumento rispetto all’anno precedente. La presenza femminile tra i responsabili dei reati è invece molto più contenuta: le donne rappresentano circa un quarto dei presunti trafficanti e dei condannati, con una leggera crescita rispetto al 2022. Dal 2015 a oggi si osserva una diminuzione costante della quota femminile sia tra le vittime che tra i trafficanti. In particolare, il calo è stato più marcato tra le vittime di sesso femminile, passate da quasi l’80% nel 2015 a poco più del 63% nel 2023. Anche la percentuale di donne condannate per tratta è scesa, pur mantenendosi intorno al 23%. Il report evidenzia come, nonostante un lieve aumento nel breve periodo, il fenomeno della tratta continui a colpire in maniera sproporzionata le donne, ribadendo la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione a livello europeo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.