Serbia: in migliaia arrivano a Belgrado per il raduno a sostegno del presidente Vucic

Apr 14, 2025 - 05:24
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Serbia: in migliaia arrivano a Belgrado per il raduno a sostegno del presidente Vucic

In decine di migliaia provenienti da Serbia, Bosnia e Kosovo sono arrivati ieri pomeriggio a Belgrado per parteciapare al raduno organizzato a sostegno del presidente serbo, Aleksandar Vucic. Una bandiera serba lunga 200 metri è stata srotolata nel centro della capitale, mentre le principali arterie stradali sono state bloccate per la cerimonia, con stand gastronomici allestiti di fronte al Parlamento. Alle 19 il presidente Vucic è intervenuto e ha inaugurato il suo Movimento per il popolo e lo Stato (Pokret za narod i drzavu). Il presidente serbo ha invitato le istituzioni “a ripristinare la pace e l’ordine” nel Paese dopo oltre cinque mesi di proteste, organizzate dagli studenti in seguito alla tragedia di Novi Sad dove il primo novembre 2024 sono morte 16 persone nel crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria.

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Vucic, nel suo discorso, ha chiesto anche di “stabilire la responsabilità legale di tutte le persone coinvolte in atti vandalici e attacchi contro i cittadini” avvenuti durante le manifestazioni in Serbia. Nel Paese serve “impedire qualsiasi attività che paralizzi arbitrariamente e illegalmente l’attività economica e impedisca ai cittadini di svolgere normalmente le loro attività quotidiane”, ha speigato. Nel frattempo, gli studenti serbi, partiti il 3 aprile in bicicletta per una marcia verso Strasburgo, sono arrivati ​​ieri sera a Monaco, dove sono stati accolti da un gran numero di cittadini e dal vescovo serbo Grigorij. Nel suo discorso agli studenti, il vescovo li ha definiti “cavalieri moderni ed eroi del nostro tempo”, riporta l’emittente serba “N1”.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv