Serbia: in migliaia arrivano a Belgrado per il raduno a sostegno del presidente Vucic
In decine di migliaia provenienti da Serbia, Bosnia e Kosovo sono arrivati ieri pomeriggio a Belgrado per parteciapare al raduno organizzato a sostegno del presidente serbo, Aleksandar Vucic. Una bandiera serba lunga 200 metri è stata srotolata nel centro della capitale, mentre le principali arterie stradali sono state bloccate per la cerimonia, con stand gastronomici allestiti di fronte al Parlamento. Alle 19 il presidente Vucic è intervenuto e ha inaugurato il suo Movimento per il popolo e lo Stato (Pokret za narod i drzavu). Il presidente serbo ha invitato le istituzioni “a ripristinare la pace e l’ordine” nel Paese dopo oltre cinque mesi di proteste, organizzate dagli studenti in seguito alla tragedia di Novi Sad dove il primo novembre 2024 sono morte 16 persone nel crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria.
Vucic, nel suo discorso, ha chiesto anche di “stabilire la responsabilità legale di tutte le persone coinvolte in atti vandalici e attacchi contro i cittadini” avvenuti durante le manifestazioni in Serbia. Nel Paese serve “impedire qualsiasi attività che paralizzi arbitrariamente e illegalmente l’attività economica e impedisca ai cittadini di svolgere normalmente le loro attività quotidiane”, ha speigato. Nel frattempo, gli studenti serbi, partiti il 3 aprile in bicicletta per una marcia verso Strasburgo, sono arrivati ieri sera a Monaco, dove sono stati accolti da un gran numero di cittadini e dal vescovo serbo Grigorij. Nel suo discorso agli studenti, il vescovo li ha definiti “cavalieri moderni ed eroi del nostro tempo”, riporta l’emittente serba “N1”.
Qual è la tua reazione a questa notizia?





