Drammatiche immagini arrivano dal Mediterraneo centrale. L’organizzazione non governativa tedesca Sea-Watch ha diffuso un video in cui si vede un corpo senza vita galleggiare in acque internazionali al largo della Libia. Le riprese sono state effettuate dall’alto, dal velivolo Seabird, utilizzato per le operazioni di sorveglianza e soccorso. Secondo Sea-Watch, si tratterebbe della vittima di un possibile naufragio. Altri cadaveri sono stati avvistati nella stessa area. L’ONG denuncia la presenza, nelle vicinanze di uno dei corpi, di una motovedetta armata appartenente a una milizia libica, finanziata – secondo l’organizzazione – con fondi italiani. La milizia, tuttavia, non avrebbe risposto alle comunicazioni via radio e, per quanto è dato sapere, non avrebbe recuperato i corpi. “Temiamo che ci siano molte altre vittime in mare”, ha dichiarato l’organizzazione.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.