Sardegna, Todde: 'L’Europa va rilanciata con coraggio politico e visione strategica'

Mag 7, 2025 - 06:53
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Sardegna, Todde: 'L’Europa va rilanciata con coraggio politico e visione strategica'

L’Europa come progetto politico da rifondare e rilanciare, e la Sardegna come laboratorio vivo delle sue fragilità ma anche delle sue potenzialità. È il messaggio lanciato dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, intervenuta a Cagliari alla presentazione del rapporto “Europa, molto più di un mercato”, redatto da Enrico Letta su mandato del Consiglio europeo. L’iniziativa si è svolta nella sede della Fondazione di Sardegna, alla presenza di personalità del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale, tra cui l’economista Francesco Pigliaru, la costituzionalista Carla Bassu e il presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio De Pascale. Nel suo intervento, Todde ha accolto con favore i contenuti del rapporto, definendo il documento “una base concreta su cui ricostruire una nuova Europa”, criticando però l’attuale percezione di un’Unione distante, in affanno e incapace di dare risposte condivise: “Non possiamo permetterci che l’Europa collassi sotto il peso dei nazionalismi. Serve una svolta politica, non solo tecnica”. Tra le proposte evidenziate dalla presidente, la creazione del “28° Stato” virtuale, uno spazio digitale semplificato per le piccole e medie imprese, e il riconoscimento di una “quinta libertà”, quella della conoscenza, orientata a potenziare gli investimenti in ricerca e innovazione in chiave continentale.

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Todde ha sottolineato come la Sardegna rifletta, in scala, molte delle criticità che affliggono l’Europa: isolamento infrastrutturale, spopolamento e una transizione ecologica ancora incompiuta. “Siamo un frattale d’Europa – ha detto – una periferia che contiene altre periferie. Comprendere questa complessità è il primo passo per costruire politiche efficaci”. Richiamando l’articolo 174 del Trattato UE, che impegna l’Unione a ridurre i divari regionali, Todde ha ribadito l’urgenza di utilizzare in modo mirato e competente le risorse europee e nazionali oggi disponibili, a partire dal PNRR: “Servono strategia, visione, una macchina amministrativa capace e una forte alleanza tra Regione, territori e imprese”. Tre le direttrici su cui la Giunta regionale intende operare: rafforzare la programmazione unitaria, supportare l’efficienza dell’amministrazione pubblica e promuovere un sistema di governance partecipata, coinvolgendo gli enti locali. In chiusura, un appello chiaro alla centralità della Sardegna nel dibattito europeo: “Dobbiamo uscire dalla marginalità. Essere protagonisti, non comparse. Solo così potremo contribuire alla costruzione di un’Europa che metta al centro giustizia, uguaglianza e pace. Contro ogni forma di egemonia, come ci ha insegnato Gramsci”. L’evento si è svolto a pochi giorni dalla Giornata dell’Europa, occasione che – ha ricordato la presidente – “dovrebbe invitarci a recuperare lo spirito originario del progetto europeo e a tradurlo in scelte coraggiose e concrete”.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv