Grave accusa per un prete arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. I fatti risalgono al 2 aprile scorso, quando il sacerdote, mentre si trovava al volante e pare stesse utilizzando il cellulare, avrebbe investito e trascinato per alcuni metri una donna di 32 anni, operatrice del 118 e rugbista. La giovane si trovava a terra ancora in vita dopo aver perso il controllo della sua moto lungo la statale 172, in provincia di Bari. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la vittima stava tentando di rialzarsi quando è stata travolta dalla Fiat Bravo guidata dal sacerdote. Indizi importanti per gli investigatori sono i guanti della ragazza, trovati sull’asfalto: potrebbe esserseli tolti per tentare di muoversi, nei pochi istanti prima dell’impatto fatale. Le ferite riportate alla testa le sono state purtroppo fatali.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.