Regno Unito: lavoro, famiglia e studio i principali punti del nuovo Libro bianco sull’immigrazione

Mag 13, 2025 - 05:22
 0  19
Regno Unito: lavoro, famiglia e studio i principali punti del nuovo Libro bianco sull’immigrazione

Il governo britannico ha pubblicato il Libro bianco sull’immigrazione. Le 82 pagine di testo – presentato stamane in conferenza stampa dal primo ministro Keir Starmer – presentano le nuove modifiche al sistema dei flussi migratori del Regno Unito volte a ridurre il numero di immigrati e a rendere più difficile stabilirsi nel Paese. Tra i punti principali ci sono lavoro, famiglia e studio. Secondo quanto riferisce l’emittente britannica “Sky News” le nuove modifiche prevedono l’aumento del salario minimo richiesto per i lavoratori ad alta qualifica (quindi in possesso di una laurea) e il taglio alle agevolazioni per questa categoria così come l’abolizione della graduatoria degli stipendi per l’immigrazione. Il testo prevede, inoltre, il reclutamento dall’estero solo per le professioni con carenze a lungo termine, a patto che i datori di lavoro si impegnino ad aumentare le assunzioni nazionali. I visti per l’assistenza sociale, inoltre, saranno completamente aboliti, mentre i rinnovi per coloro che li possiedono già saranno consentiti solo per un periodo di transizione.

FLUIDSTREAM

Per quanto riguarda le permanenze per motivi di studio, gli studenti internazionali saranno scelti sulla base di specifici requisiti. Il periodo di tempo in cui i laureati potranno rimanere nel Regno Unito – dopo aver completato gli studi – sarà ridotto da cinque anni a 18 mesi e verrà approvata una legge per riequilibrare il diritto alla vita familiare nell’Human rights act. Con il libro bianco, poi, il governo britannico introduce nuovi requisiti minimi di lingua inglese per i percorsi di immigrazione, sia per i richiedenti asilo sia per i familiari a carico. Secondo l’emittente britannica l’obiettivo del nuovo documento “è garantire che il ministero dell’Interno sia a conoscenza di qualsiasi cittadino straniero che commetta un reato, anziché limitarsi a coloro che finiscono in prigione, e rivedere le soglie per l’espulsione dei cittadini stranieri che commettono crimini”. Infine, tra le modifiche il tempo per ottenere lo status di residente permanente verrà raddoppiato da cinque a dieci anni.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv