PIACENZA – PRIMARIO IN MANETTE: ACCUSE DI STALKING E VIOLENZA SESSUALE SU COLLEGHE
Scandalo all’ospedale civile di Piacenza, dove un medico primario è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata e atti persecutori. A emettere l’ordinanza di custodia cautelare è stato il giudice per le indagini preliminari del tribunale della città emiliana. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile, anche grazie a intercettazioni ambientali e telefoniche, il medico – ora agli arresti domiciliari – avrebbe molestato ripetutamente alcune colleghe e infermiere del reparto da lui diretto. Le vittime, spesso intimorite da possibili ritorsioni sul piano professionale o familiare, sarebbero state costrette a subire gli abusi in silenzio. Due i casi in cui, oltre agli abusi sessuali, si ipotizzano veri e propri atti persecutori per la continuità con cui venivano esercitate le pressioni. L’indagine ha avuto origine dalla denuncia di una dottoressa in servizio, la quale ha raccontato di essere stata aggredita nello studio del primario durante un colloquio sulle ferie: l’uomo l’avrebbe chiusa a chiave, spinta contro un mobile e costretta a subire atti sessuali, interrotti soltanto dall’arrivo di un collega che ha bussato alla porta.
Qual è la tua reazione a questa notizia?





