Omicidio Venier: i Ris nella villa di Gemona per verificare la versione della madre

Ago 13, 2025 - 15:12
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Omicidio Venier: i Ris nella villa di Gemona per verificare la versione della madre

A Gemona del Friuli (Udine), proseguono le indagini sull’omicidio di Alessandro Venier, 35 anni, ucciso e fatto a pezzi lo scorso 25 luglio. Dal pomeriggio di martedì 12 agosto, i Ris di Parma stanno svolgendo accertamenti tecnici irripetibili nella villetta in cui è avvenuto il delitto, con l’obiettivo di riscontrare le dichiarazioni rese da Lorena, la madre 61enne dell’uomo, che ha confessato nei dettagli l’omicidio. Secondo la sua ricostruzione, lei e la compagna del figlio, la 30enne colombiana Mailyn Castro Monsalvo, avevano pianificato l’azione per mesi. Dopo aver tentato di stordirlo con una bevanda contenente tranquillanti, Lorena – infermiera – gli avrebbe iniettato insulina sottratta anni prima. Poiché l’uomo continuava a reagire, sarebbe stato soffocato e poi strangolato. Il corpo, troppo pesante per essere spostato, sarebbe stato sezionato in tre parti con un seghetto, poi riposte in garage e coperte di calce viva in attesa di disfarsene in montagna. Il piano si è interrotto quando, cinque giorni dopo, Mailyn ha deciso di chiamare il 112 e raccontare tutto. Lorena ha motivato l’omicidio con presunti maltrattamenti subiti dal figlio nei confronti della compagna e con l’imminente trasferimento dell’uomo in Colombia. Oltre ai rilievi nella villetta, martedì sono stati avviati anche esami sul corpo: è stata eseguita una TAC, mentre l’autopsia è fissata per mercoledì mattina.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.