Massiccio attacco russo su Kiev e altre città, Zelensky: Servono nuove sanzioni contro Mosca

Mag 25, 2025 - 00:08
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Massiccio attacco russo su Kiev e altre città, Zelensky: Servono nuove sanzioni contro Mosca

Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco combinato – con missili e droni – contro Kiev e altre città e regioni ucraine, impiegando missili balistici e oltre 250 droni. A Kiev, almeno 15 persone sono rimaste ferite, con danni significativi a edifici residenziali. Nella regione di Sumi, sono stati registrati circa 130 attacchi nelle ultime 24 ore, causando il ferimento di un civile.  Nel sud, due civili sono stati uccisi e 13 feriti nella regione di Kherson. Le forze ucraine hanno dichiarato di aver abbattuto sei missili Iskander e neutralizzato 245 droni nemici.

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In un messaggio pubblicato su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha scritto di “una notte difficile per tutta l’Ucraina”, segnata dal lancio di 250 droni d’attacco, per lo più di tipo Shahed di fabbricazione iraniana, e 14 missili balistici.

Secondo Zelensky, le regioni di Odessa, Vinnytsia, Sumy, Kharkiv, Donetsk, Kyiv e Dnipro sono state colpite, con danni a edifici residenziali, aziende e veicoli. A Kiev sono ancora in corso operazioni di soccorso e rimozione di detriti missilistici. “Tutti gli attacchi hanno preso di mira i civili. Ci sono state vittime. Le mie condoglianze alle famiglie”, ha scritto il presidente.

Zelensky ha sottolineato che con ogni attacco simile “diventa sempre più chiaro che la causa del prolungamento della guerra è da ricercare in Mosca”, ribadendo che l’Ucraina ha più volte proposto cessate il fuoco, anche solo nei cieli, senza ottenere risposta.

Il presidente ucraino ha quindi sollecitato nuove sanzioni internazionali: “È necessario esercitare una pressione molto più forte sulla Russia. Solo ulteriori sanzioni mirate ai settori chiave dell’economia russa costringeranno Mosca a cessare il fuoco”. Zelensky ha infine ringraziato i partner occidentali per il sostegno.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv