Martin Scorsese voleva diventare un gangster
«Per tutta la vita ho voluto essere un gangster! Colpo grosso (Lewis Milestone, 1960, ndr) è l’olimpo di attori il cui esempio da seguire era l’ideale, da Dean Martin a Frank Sinatra. Io invece ho fatto Goodfellas». A parlare davanti agli oltre 400 spettatori del cinema Arlecchino di Bologna, il regista Martin Scorsese, 80 anni, in Italia in questi giorni per presentare la rassegna che la Cineteca gli ha dedicato, «Carta bianca a Martin Scorsese». Ora è toccato a Goodfellas (Quei bravi ragazzi): nominato a sei Oscar nel 1991, si aggiudicò la statuetta al miglior attore non protagonista, andata a Joe Pesci, per l’interpretazione del mafioso Tommy DeVito.
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