Madonna di Campiglio, vacanze inclusive per famiglie speciali

Ago 15, 2025 - 00:57
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Madonna di Campiglio, vacanze inclusive per famiglie speciali

Trekking a duemila metri, rafting sull’Adige, laboratori di cinema e perfino una caccia al tartufo. Non la solita vacanza in montagna, ma sei giorni di inclusione vera per 14 famiglie con figli affetti da disabilità complessa o malattie rare. È il progetto Hol4All della Fondazione Allianz “Umana Mente” che dal 27 luglio all’1 agosto ha trasformato Madonna di Campiglio in un laboratorio di integrazione sociale. Quattordici bambini e ragazzi con disabilità, dieci fratelli “siblings”, sedici volontari e nove membri dello staff tra educatori, psicologi e medici. I numeri raccontano solo in parte l’esperienza che dal 2021 ha già coinvolto 197 famiglie in località come Courmayeur, Corvara, La Thuile e l’Isola d’Elba. “Hol4All nasce per offrire inclusione e supporto alle famiglie con figli con disabilità, creando spazi e opportunità accessibili – spiega Monica Esposito, vicepresidente della Fondazione -. Al termine di ogni sessione molte famiglie ci raccontano come riesca a regalare felicità a tutti, permettendo di tornare a casa con un profondo senso di serenità”. Il programma spazia dalle attività sportive mattutine – passeggiate, tiro con l’arco, yoga – ai laboratori pomeridiani più rilassanti come pet therapy e cooking class. Per i genitori, momenti di relax alla spa e cene a lume di candela. Novità di quest’anno il laboratorio di cinematografia: ogni famiglia ha espresso un sogno, raccolto in un “Libro dei sogni” trasformato in cortometraggio. “Per TH Resorts non è semplicemente un progetto di accoglienza: è un’esperienza che ci arricchisce profondamente – dichiara Davide Dallabona, direttore Montagna di TH Resorts, partner dell’iniziativa -. Offrire ospitalità a famiglie con bisogni complessi significa rimettere al centro il senso autentico del nostro lavoro: prendersi cura delle persone”. L’obiettivo non è solo la vacanza, ma creare connessioni durature tra famiglie che vivono situazioni simili, riducendo l’isolamento che spesso accompagna la disabilità. Un progetto che risponde agli obiettivi Onu su salute e riduzione delle disuguaglianze.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv