Libia-Egitto: accoglienza ufficiale per Saddam Haftar al Cairo nonostante i contrasti su Sudan e Turchia
Accoglienza calorosa al Cairo per Saddam Haftar, capo di Stato maggiore delle forze terrestri dell’Esercito nazionale libico (Enl), nonostante le crescenti divergenze tra Libia ed Egitto su diversi dossier regionali. Il generale è stato ricevuto dal capo di Stato maggiore egiziano, Ahmed Khalifa, per un incontro ad alto livello sui temi della cooperazione militare, della sicurezza frontaliera e della gestione dell’immigrazione irregolare. È quanto riferisce il ministero della Difesa egiziano in una nota ufficiale. “È essenziale coordinare le visioni e unire gli sforzi per garantire la sicurezza delle frontiere”, ha dichiarato il generale Khalifa, sottolineando l’urgenza di “individuare quadri e meccanismi comuni per stabilizzare l’intero territorio libico”.
Secondo quanto appreso da fonti qualificate consultate da “Nova”, sul tavolo del colloquio c’è stata anche l’evoluzione della situazione nel triangolo di confine tra Libia, Egitto e Sudan, dove le Forze di supporto rapido (Rsf) sudanesi, con l’appoggio delle forze di Haftar, hanno preso il controllo del lato sudanese del confine. Una dinamica che preoccupa Il Cairo, il quale sostiene il generale Abdel Fattah al Burhan, leader delle forze armate sudanesi, in conflitto diretto con i paramilitari Rsf. “Il nodo sudanese e la crescente influenza turca nella regione sono stati al centro delle discussioni”, riferiscono le stesse fonti.
L’incontro arriva in un momento di raffreddamento nei rapporti tra Bengasi e il governo egiziano, segnato anche dal recente viaggio di Saddam Haftar ad Ankara. Ad aprile scorso, infatti, il generale ha incontrato nella capitale turca alcuni alti funzionari della Difesa, nonostante la Turchia sia il principale sponsor militare del governo rivale di Tripoli. La visita, che sembra aver spiazzato le autorità egiziane, ha avuto un impatto diretto sul dibattito politico in Cirenaica: al ritorno da Ankara, la Camera dei rappresentanti libica ha rilanciato la discussione sull’accordo marittimo firmato nel 2019 dal premier Fayez al Sarraj con la Turchia, accordo fortemente contestato da Grecia ed Egitto.
“L’accoglienza al Cairo e l’incontro con il vertice militare egiziano rappresentano un messaggio chiaro della volontà egiziana di continuare a sostenere Haftar”, affermano le fonti di “Nova”, che definiscono il colloquio “un gesto simbolico in aperta sfida alla comunità internazionale, a dimostrazione che l’alleanza strategica tra Egitto e Cirenaica resta salda, al di là delle recenti tensioni”. Secondo le stesse fonti, l’Egitto considera la stabilizzazione della Libia orientale e il contenimento delle influenze turche e russe una priorità strategica per la sicurezza nazionale. “La risoluzione del conflitto libico è ormai imminente”, affermano le fonti di “Nova”, aggiungendo che Il Cairo è intenzionato a restare un attore chiave nella futura transizione.
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