La melammina può avere effetti gravi sulla salute umana e sull’ambiente

Lug 9, 2025 - 09:30
Lug 16, 2025 - 09:35
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La melammina può avere effetti gravi sulla salute umana e sull’ambiente

L’Agenzia europea per le sostanze chimiche in una decisione del 2022, dichiaro’ che melammina era una sostanza chimica che può avere effetti gravi sulla salute umana e sull’ambiente ai sensi delle norme UE. Ricevute le osservazioni delle parti interessate e all’esito del voto unanime del comitato degli Stati membri (CSM), l’ECHA adottato, il 16 dicembre 2022, una decisione che identifica la melammina come sostanza estremamente preoccupante per il motivo che essa poteva avere effetti gravi sulla salute umana e sull’ambiente. Diverse imprese produttrici o utilizzatrici di melammina, stabilite in Germania, in Austria, in Belgio, in Svizzera e negli Stati Uniti presentarono un ricorso al Tribunale dell’Unione europea chiedendo l’annullamento della decisione, ricorso che è stato oggi respinto dai giudici di Lussemburgo. Nelle sue due sentenze odierne, il Tribunale UE respinge la totalità degli argomenti dei riccorrenti, confermando la nozione di pericolosità della sostanza usata nella fabbricazione di stoviglie e mobili.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.