Italiani in Slovenia a doppia cifra: +14% nel primo semestre 2025

Ago 21, 2025 - 00:28
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Italiani in Slovenia a doppia cifra: +14% nel primo semestre 2025

Cresce, la Slovenia, nelle preferenze turistiche dei principali mercati europei. Con 2,8 mln di arrivi e 6,9 mln di pernottamenti, infatti, entrambi gli indicatori registrano un +8% nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024.

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Dei primi 5 mercati (nell’ordine: Germania, Italia, Austria, Croazia e Ungheria), tuttavia, l’italiano è quello che cresce di più, con 237.250 arrivi e 487.900 pernottamenti, pari, rispettivamente per i due valori, ad un incremento del 14,2 e del 14,4% sul 2025 e in linea con i dati pre-pandemici.

“Il 2025 potrebbe essere l’anno in cui colmiamo finalmente il GAP sui numeri del pre-pandemia – commenta Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – stiamo lavorando molto bene con i nostri partner nello Stivale e i numeri ci stanno dando ragione. Possiamo guardare con fiducia alla stagione estiva, cruciale per raggiungere e superare il record stabilito nel 2019”.
Nel periodo gennaio-giugno 2025, come anticipato, l’Italia è stata in assoluto, sia per pernottamenti che arrivi, il secondo mercato estero per il turismo in Slovenia, alle spalle della sola Germania.

Sei i tedeschi, infatti, nei primi sei mesi dell’anno hanno sfiorato i 252.000 arrivi (12,1% del totale estero) e 669.500 pernottamenti (13,7%), l’Italia segue con 237.250 arrivi e 487.900 pernottamenti, pari all’11,4 e al 10,03% di arrivi e presenze totali.

A seguire Austria (9,8% di arrivi e 10,01 di pernottamenti), Croazia (9,6% degli arrivi e 8,8 dei pernottamenti) e Ungheria (4,8% degli arrivi e 5% dei pernottamenti).

Nessuno di questi Paesi, tuttavia, cresce allo stesso passo dell’Italia: dei 5 mercati top, lo Stivale ha registrato un incremento del 14,2% sugli arrivi e del 14,4% sui pernottamenti, tornando sui rilevamenti effettuati nelle stagioni-record del 2018 e 2019.

“I dati non sono tutto – mette in guardia Ota – e per quanto importanti questi traguardi, il nostro obiettivo è stato sempre e resta quello di una crescita costante e sostenibile negli anni, piuttosto che di exploit temporanei sensazionalistici e notiziabili. Più che gli ottimi dati che ci sono oggi giunti da Lubiana, quindi, ci piace sottolineare il consolidarsi dell’awareness, nel viaggiatore italiano, della Slovenia quale boutique destination, di valore e qualità, a cui contribuisce, oltre all’ottimo lavoro svolto in occasione di GO!2025, anche la crescente attenzione da parte delle agenzie di viaggi e degli operatori nazionali, nei confronti dei quali non intendiamo far calare l’attenzione, garantendo costante presenza, informazione e formazione”, chiude Ota.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv