Istruzione secondaria superiore: il 60% degli Europei studia 2 o più lingue

Lug 14, 2025 - 09:05
Lug 16, 2025 - 09:10
 0  13
Istruzione secondaria superiore: il 60% degli Europei studia 2 o più lingue

Nel 2023, il 60,0% degli studenti dell'istruzione secondaria superiore generale in tutta l'UE ha studiato 2 o più lingue straniere come materie obbligatorie o come opzioni curricolari obbligatorie, un risultato positivo ma in calo di quasi 1 punto percentuale rispetto al 2022. Lo rivela oggi Eurostat, segnalando che, in controtendenza rispetto alla media, la quota è invece aumentata di 1 punto nell'istruzione secondaria superiore professionale. In 9 Paesi dell'UE, oltre il 90% degli studenti dell'istruzione secondaria superiore generale ha studiato 2 o più lingue straniere, con le quote più alte sono registrate in Francia (99,8%), Romania (99,1%) e Cechia (98,5%), mentre Portogallo, Irlanda, Spagna ed Italia hanno registrato le quote più basse. Resta l'inglese è la lingua straniera più studiata, seguita dallo spagnolo, dal tedesco, il francese e l’italiano, studiato in media dal 3,2%. Nell'istruzione professionale, il tedesco si piazza invece al secondo posto, seguito dal francese, lo spagnolo ed il russo che rimpiazza la lingua di Dante.

FLUIDSTREAM

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.