Il segno «I» maiuscola e cuore (I love) non può essere registrato come marchio dell'UE per le magliette

Lug 9, 2025 - 09:28
Lug 16, 2025 - 09:36
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Il segno «I» maiuscola e cuore (I love) non può essere registrato come marchio dell'UE per le magliette

Un'impresa tedesca ha chiesto all'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale la registrazione di tre marchi dell'Unione europea per t-shirts, sweat-shirts e pull-overs rappresentanti un logo costituito da una «i» maiuscola e da un cuore rosso, ovvero il classico “I Love”. Ufficio europeo dei marchi  respinse al termine della procedura d’esame le domande di registrazione, sostenendo che i marchi richiesti erano privi di carattere distintivo, cioè non consentivano di distinguere i prodotti di cui trattasi da quelli di altre imprese, perché il segno sarebbe stato immediatamente inteso come l'espressione «io amo». In una sentenza pronunciata oggi, il Tribunale UE ha confermato il rifiuto, accettando la motivazione sulla mancanza dei caratteri di unicità di un logo con la I maiuscola ed il cuore. 

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.