Il divieto di pubblicità delle farmacie in vigore in Polonia è contrario al diritto dell'Unione

Giu 20, 2025 - 09:46
Giu 24, 2025 - 09:47
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Il divieto di pubblicità delle farmacie in vigore in Polonia è contrario al diritto dell'Unione

La Corte di Giustizia dell’Unione si è pronunciata ieri sulla legge polacca del 2012 che vieta, a pena di un’ammenda, la pubblicità delle farmacie, dei punti vendita farmaceutici e delle loro attività. Considerando che il divieto fosse contrario al diritto dell’Unione, la Commissione europea aveva presentato alla Corte di giustizia un ricorso contro la Polonia, che i giudici del Lussemburgo hanno accolto, constatando che Varsavia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del diritto dell’Unione. Secondo la Corte, infatti, la direttiva UE sul commercio elettronico consente a chiunque esercita una professione regolamentata, come i farmacisti in Polonia, di utilizzare comunicazioni commerciali online al fine di promuovere le proprie attività e, sebbene il contenuto e la forma di tale tipo di comunicazioni debbano rispettare talune regole professionali, queste ultime non possono condurre a un divieto generale e assoluto di qualsiasi pubblicità, come si verifica in Polonia. La circostanza che tale divieto si applichi solo ai farmacisti che lavorano in una farmacia (ossia più di due terzi dei farmacisti nel Paese) non cambia la situazione. Il divieto pregiudica poi la libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento, perché limita la possibilità per i farmacisti stabiliti in altri Stati membri, di farsi conoscere presso la loro potenziale clientela e di promuovere i loro servizi in Polonia.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.