Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, circa 5 milioni di persone nell’UE convivono con epatite B o C cronica, responsabili di circa 50.000 morti ogni anno, soprattutto per cancro al fegato. La maggior parte dei casi non viene diagnosticata e quindi non trattata, aumentando il rischio di gravi complicazioni. Nonostante i progressi grazie alla vaccinazione infantile, si registra un aumento dei nuovi casi di epatite B acuta, segno che la trasmissione continua e i programmi di prevenzione vanno rafforzati. Gli obiettivi globali per eliminare l’epatite entro il 2030 non sono attualmente raggiungibili: troppi casi restano invisibili e i decessi non diminuiscono. L’ECDC invita i paesi europei ad agire subito, migliorando la prevenzione, l’accesso alla diagnosi e alle cure, in particolare per le persone a rischio e più vulnerabili.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.