Dl fisco, in commissione passa il nuovo ravvedimento speciale per professionisti e imprese

Lug 21, 2025 - 00:14
 0  10
Dl fisco, in commissione passa il nuovo ravvedimento speciale per professionisti e imprese

Arriva il nuovo "ravvedimento speciale" per professionisti e imprese legato al concordato preventivo biennale 2025-2026. La Commissione Finanze della Camera, in una seduta lampo tenutasi giovedì, ha dato l'ok all'emendamento del presidente Marco Osnato (Fdi) in versione leggermente riformulata e ha approvato il provvedimento dando mandato al relatore. Il testo è atteso in Aula a partire da lunedì. Poi passerà al Senato per la seconda lettura.

FLUIDSTREAM

Il provvedimento introduce un nuovo ravvedimento speciale per sanare gli anni 2019-2023, e riguarderà i soggetti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e che aderiscono al concordato preventivo biennale 2025-2026: sarà applicata un'aliquota calcolata sulla base dell'affidabilità fiscale del contribuente.

L'emendamento sul ravvedimento speciale ricalca quello dello scorso anno con il primo concordato, spostando in avanti i termini. Prevede la possibilità per imprese e professionisti che accettano il concordato di chiudere i conti con il fisco per gli anni 2019-2023. In particolare, "i soggetti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e che aderiscono, entro i termini di legge, al concordato preventivo biennale" relativamente al biennio d'imposta 2025 e 2026, possono adottare il regime di ravvedimento "versando l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, nonché dell'imposta regionale sulle attività produttive", i cui importi variano a seconda delle pagelle fiscali.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv