Cresce la paura fuori casa, timore la sera per 7 donne su 10

Mag 9, 2025 - 07:04
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Cresce la paura fuori casa, timore la sera per 7 donne su 10

Tornare a casa la sera, uscire e andare in giro, per strada. Ma con il timore costante possa accadere qualcosa di grave. Secondo il primo Rapporto Univ-Censis "La sicurezza fuori casa" presentato a Roma, sono quasi 7 su 10 (il 67,3%) le donne che hanno paura quando devono rientrare nella propria abitazione. A conferma di questo numero, per l'81,8% delle intervistate, negli ultimi 5 anni girare per strada è diventato, infatti, più pericoloso. Dato che tra gli italiani è al 75,8%. La preoccupazione possa accadere qualcosa di grave fuori casa arriva, dunque, a condizionare anche le scelte, in generale, dei cittadini, senza distinzione di sesso: quasi 4 su 10 hanno rinunciato a uscire per paura potesse capitare loro qualcosa. Percentuale che sale 52,1% tra i giovani, nonostante siano quei cittadini con più occasioni per stare fuori casa. Quanto ai reati denunciati, se in Italia nel 2024 sono stati oltre 2,3 milioni, ce ne sono poi alcuni che vengono declinati prevalentemente al femminile e che sono in crescita. Tra questi, le violenze sessuali, che nel 2024 sono state 6.587, + 34,9% negli ultimi cinque anni. Il 25,6% delle donne intervistate dichiara, inoltre, di aver subito almeno una molestia sessuale, il 23,1% uno scippo o un borseggio e il 29,5% è stata seguita da uno sconosciuto. Tra le città, Roma guida la classifica delle province e città metropolitane con 271.033 reati denunciati, in generale, nel 2024, l'11,3% del totale Italia. Mentre in tutta l'area, in cinque anni, si registra un incremento del 23,2% di reati commessi. Aumentano in particolare: le rapine in pubblica via, che nel 2024 sono state 2.014, +51,3% rispetto al 2019 e i borseggi, che sono stati 33.455, + 68%. A seguire, al secondo posto per reati denunciati nel 2024, ci sono Milano con 226.230, Napoli, con 132.809 e Torino, con 128.919. Se si considera, invece, l'incidenza dei reati sulla popolazione, la provincia che presenta il valore più alto, comunque, è il capoluogo lombardo, dove nel 2024 si sono consumati 69,7 reati ogni mille abitanti, mentre il territorio dove i reati sono cresciuti di più nell'ultimo anno è Monza Brianza (+ 12,4% dal 2023 al 2024). E proprio a fronte di questi di dati, crescono tra i cittadini il bisogno e la richiesta di sicurezza. Secondo lo studio, infatti, il 94,2% degli italiani quando si trova fuori casa vorrebbe sentirsi tranquillo e l'89,3% davanti alla crisi permanente e ai grandi rischi che incombono sulle nostre vite almeno vuole sentirsi al riparo dalla criminalità. Ma per il 65,1% degli intervistati lo Stato da solo non ce la può fare a presidiare tutte le aree e i luoghi essenziali e riconoscono così il ruolo e il valore sociale della sicurezza privata. Per il 74,4% della popolazione, dunque, gli operatori della sicurezza sono una presenza indispensabile per assicurare la sicurezza del territorio e il 73,5% dichiara di aver fiducia in loro. Sono circa 12 milioni gli italiani che hanno chiesto almeno una volta assistenza o informazioni agli operatori della sicurezza privata e quasi 8 milioni, il 15,4% del totale, hanno fatto ricorso a loro in una situazione di pericolo.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv