Commissione UE: quasi la metà dei commercianti online di seconda mano non informa correttamente i consumatori sui loro diritti di restituzione
La Commissione europea e le autorità nazionali per la tutela dei consumatori di 25 Stati membri, dell'Islanda e della Norvegia hanno reso noti oggi i risultati di uno screening dei commercianti online che vendono beni di seconda mano, come vestiti, apparecchiature elettroniche o giocattoli. Sul totale dei 356 commercianti esaminati, il 40% non informava i consumatori del loro diritto di recesso in modo chiaro, come ad esempio il diritto di restituire il prodotto entro 14 giorni senza giustificazioni o costi; il 45% non informava correttamente i consumatori del loro diritto di restituire i prodotti difettosi o che non appaiono o non funzionano come pubblicizzato ed il 57% non ha rispettato il periodo minimo di garanzia legale di un anno per i beni di seconda mano. Le autorità per la tutela dei consumatori decideranno ora se intraprendere un'azione nei confronti dei 185 commercianti che sono stati destinati a ulteriori indagini e chiederne la conformità in base alle procedure nazionali.
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