Addio a Lea Massari, icona del cinema italiano e internazionale

Giu 25, 2025 - 10:09
Giu 26, 2025 - 10:09
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Addio a Lea Massari, icona del cinema italiano e internazionale

È scomparsa all’età di 91 anni l’attrice Lea Massari, figura di spicco del panorama cinematografico e teatrale italiano negli anni Sessanta e Settanta. Il decesso è avvenuto lunedì scorso nella sua abitazione situata nel quartiere Parioli di Roma, dove da tempo riceveva assistenza in seguito a una caduta domestica. Ieri, in forma strettamente privata, si sono svolti i funerali nella cattedrale di Sutri, in provincia di Viterbo. Lea Massari ha lavorato con grandi maestri del cinema italiano, tra cui Sergio Leone — che la volle nel suo film d’esordio “Il colosso di Rodi” — e Dino Risi. Ha collaborato anche con Nanni Loy, Giuseppe Bertolucci e i fratelli Taviani. Tuttavia, fu la Francia a consacrare maggiormente il suo talento: su 55 registi che la diressero, ben 26 erano stranieri. In teatro, fu la prima a interpretare Rosetta nel celebre musical "Rugantino" di Garinei e Giovannini. Indimenticabili anche le sue interpretazioni per il piccolo schermo: su tutte, la Monaca di Monza nell’edizione del 1967 de “I promessi sposi” e il ruolo di Anna Karenina, nel 1974, entrambe sotto la regia di Sandro Bolchi. Da oltre trent’anni, Lea Massari aveva scelto di ritirarsi dalla scena pubblica, decidendo a soli 57 anni di vivere lontano dai riflettori.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.